10. Cinque cose belle (+1) che ho visto a Paphos

Che fatica fare l’esploratore! Sempre di corsa, sempre alla ricerca di indizi, sempre sotto il controllo del C.I.E. (il Comitato Internazionale Esploratori)…

Ah, bando alle lamentele! Ora vi racconto di tutte le cose belle che ho visto in questi giorni a Paphos, in città e nella remota campagna-montagna tutt’intorno.

PRONTI? Partiamo!

1 – Il parco archeologico di Paphos

Lo avevo scritto qui (“9. Una città, un frullato di culture”) e l’ho fatto appena ho potuto: ho visitato il Parco archeologico di Paphos in cerca di indizi per la mia missione e, come speravo, ho scoperto qualcosa che potrebbe tornarmi molto utile…

2 – Il mare!

Come scrivevo nel mio ultimo aggiornamento, le spiagge della città sono belle, ma qui tutti consigliano di spingersi verso luoghi più “selvaggi”. Ho rifatto il bagno nel mare di Paphos più e più volte dopo il mio ultimo post e mi sono sempre divertito tantissimo. La mia prossima meta marittima però, sarà sicuramente la famosa “spiaggia delle tartarughe”. Me ne ha parlato un ragazzino inglese conosciuto ieri in spiaggia, Peter. Ho trascorso l’intero pomeriggio giocando a beach soccer con lui e a fine giornata ho ricevuto questo imperdibile consiglio: «A Lara Beach, la spiaggia delle tartarughe, si può vivere il vero mare pulito e selvaggio della zona. Devi andarci assolutamente!». Penso di potermi fidare del suggerimento di un nativo cipriota. Dieci anni di vita sull’isola non sono pochi, non credete?

3 – Il porto e il castello

Immaginate di essere marinai, esploratori del mondo antico o pirati appena approdati su un’isoletta misteriosa nel cuore del Mediterraneo. Con un castello medievale alle spalle e una fila di barche galleggianti a ridosso del porto potrete giocare per ore, immaginando migliaia di avventure diverse.

Ah, se solo ci fosse stata Dorina con me…

4 – La chiesa Agioi Anargyroi

Non puoi dire di aver visitato l’isola di Cipro se non hai messo zampa (o piede, nel vostro caso) in almeno uno dei suoi luoghi religiosi. Come raccontavo nelle scorse puntate di questo diario di viaggio, a Cipro le tradizioni greche, turche e inglesi si fondono insieme in un frullato di culture 🥤 davvero unico. Ed è così che a Paphos, qualche giorno fa, ho visitato per la prima volta in vita mia un luogo tipico della cultura tradizionale greca: una chiesa ortodossa. Non vi sembra una grande impresa? Beh, ricordatevi che io vengo dalla Florida, ho 6 anni e non sono ancora diventato un esploratore professionista. Questa è solo la mia seconda missione, non dimenticatelo!

Eccola qui, la bellissima Agioi Anargyroi!

5 – La cascata di Afrodite e Adone

La cascata in cui la Dea Afrodite e il suo amante Adone si incontrarono per la prima volta si trova a pochi chilometri da Paphos. Arrivarci non è stato semplicissimo, perché la strada è scoscesa e la mia guida era abbastanza inesperta alla guida del suo pick-up. 😵 In più, una volta arrivato là ho scoperto che la cascata è privata e per entrarci bisogna pagare un biglietto. Lo avrei pagato volentieri! Anzi, Filomena Willis del Comitato Internazionale Esploratori lo avrebbe pagato per me, ma indovinate un po’? In questo periodo è chiuso per emergenza sanitaria.

Virus con la corona 👑, stai rovinando la mia missione e, sopratutto, stai mettendo a rischio la vita di tante persone nel mondo. Non credi sia arrivato il momento di preparare le valigie e partire per un bel viaggio di sola andata, verso un qualsiasi luogo lontano dal Pianeta Terra?

6 – Il monte Olimpo e le montagne di Troodos

No, non è quello che state pensando. Non è il Monte Olimpo della leggenda di Hercules e degli Dei Greci. Lo so lo so… quando l’ho letto sulla guida turistica anch’io l’ho creduto. Ho voluto assolutamente passarci per scoprire qualcosa in più sul mistero di Afrodite ma… niente! È il monte più alto di Cipro ed è bellissimo, però non ha niente a che fare con quel “Monte Olimpo” famoso!

Ecco qua, la catena montuosa di Troodos, la cui montagna più alta è il Monte Olimpo cipriota. L’ho visto solo da lontano tornando dalle cascate di Afrodite e Adone, e mi è bastato per capire che è bellissimo. Non trovate anche voi che questo panorama sia fantastico?

Uff, si è fatto tardi. Devo ancora consegnare il mio report giornaliero a Filomena Willis, la responsabile della mia missione. Meglio chiudere qui per oggi. La prossima volta vi parlerò di quello che ho scoperto sulla Dea Afrodite, promesso.

Continuate a seguire i miei aggiornamenti!

 

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