12. Dove nascono le tartarughe

Le avventure più belle nascono nei momenti di lavoro e di studio, oppure in quelli di relax e vacanza? La mia visita alla spiaggia delle tartarughe di Paphos è stata un po’ come una vacanza, una pausa dalla mia difficile missione da esploratore. E, lo devo dire, finora questo è stato uno dei momenti più belli del mio viaggio a Cipro.

Qualcuno di voi si ricorderà di Peter, il ragazzino cipriota che avevo conosciuto in spiaggia qualche giorno fa (qui potete leggere la storia del mio incontro con Peter). Mi aveva consigliato un’escursione a Lara Beach, la famosa spiaggia delle tartarughe nella penisola di Akamas, e io lo avevo ascoltato senza indugio, organizzando subito la mia partenza per la baia più selvaggia della costa di Paphos.

L’arrivo nella costa sud della penisola di Akamas

Raggiungere la costa più meridionale della penisola di Akamas è già di per sé un’avventura emozionante.

Avete presente quelle strade sterrate e sabbiose che fanno sobbalzare le auto più di un terremoto? Quelle che sanno davvero di natura, di percorsi incontaminati?

Ecco, la via per arrivare a Lara Beach è proprio così. Quindi se ci volete andare procuratevi una macchina con buone ruote o, nel caso in cui come me non abbiate ancora l’età per guidare, fatevi accompagnare da qualcuno più grande e con una buona dose di coraggio alla guida.

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Il percorso a piedi per raggiungere la spiaggia

Dopo minuti di ballonzoli su strada sterrata è necessario abbandonare il proprio mezzo di trasporto e mettersi in cammino verso la baia. Anche questo tratto a piedi è molto suggestivo, ti fa sentire parte di una natura intatta e pura.

Come sono saggio oggi, eh? 🦊

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E infine la spiaggia, finalmente

Infine-finalmente-alla-fine si raggiunge la spiaggia di Lara, il luogo dove nascono le tartarughe.

Ma voi lo sapete come nascono le tartarughe?

Io l’ho scoperto proprio qui, nella penisola di Akamas.

«Sai Theodore, le tartarughe nascono dalle uova» – Mi ha spiegato Maria, una biologa marina conosciuta il primo giorno di questa mia avventura nella zona di Lara Beach.

«La mamma tartaruga costruisce un nido sotto terra e vi depone le uova, più o meno come fanno gli uccelli. Il Mediterraneo è molto ricco di mamme e papà tartaruga, in numerose specie e grandezze diverse, ma purtroppo la loro sopravvivenza è continuamente messa a rischio».

«Messa a rischio da altri animali, intendi? Qualcuno che cerca di rubare le uova per mangiarle?» – Ho chiesto io.

«Esatto, principalmente volpi e cani, ma non solo. Anche i comportamenti irrispettosi della specie umana mettono in pericolo la vita delle tartarughe che abitano in questi mari. La plastica, ad esempio! Lo sai che le particelle di plastica ingoiate involontariamente dagli animali marini provocano gravi danni ai loro apparati respiratori?»

«È per questo che qui è tutto così pulito, che quasi non ci sono tracce umane? Perché ci siete voi a proteggere la baia?» 

Sì, il motivo era proprio questo. Maria e la sua associazione controllano e salvaguardano questa baia ogni giorno, facendo rispettare la sua pulizia e mettendo al riparo i nidi di tartaruga con speciali strutture protettive.

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Conoscere Maria è stato un colpo di fortuna! Non lo sapevo ancora prima di quel momento, ma il pernottamento sulla spiaggia è severamente vietato. Non sarei potuto restare in zona per cinque giorni, se non avessi conosciuto lei e la sua fantastica associazione di biologi ed ecologisti!

Pulire la spiaggia per aiutare i suoi abitanti più piccoli

Ho trascorso quasi una settimana in compagnia di Maria, Jonas, Melissa, Charlie e gli altri volontari. Mi hanno offerto un posto letto gratuito nella sede della loro associazione, a pochi chilometri da Lara Beach, e in cambio io ho preso parte alle loro attività quotidiane di tutela degli animali e degli ambienti marini dell’isola.

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L’esperienza è stata indimenticabile, tanto che sto quasi cambiando idea sul mio futuro da esploratore… e se decidessi di fare il biologo marino da grande?

6 commenti su “12. Dove nascono le tartarughe”

  1. Che invidia (positiva)! Adoro gli animali e sarebbe bello se potessimo proteggere la natura dalla “ignoranza umana” che spesso la distrugge. Tu con questo articolo ci hai dato un bell’esempio e speranza, che ci sono ancora tante persone che si danno da fare per salvaguardare il pianeta ed i suoi animali! Grazie!!!

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