11. Tra colonne greche e case romane

Che cosa vi viene in mente se vi dico “parco archeologico”?

? Alberi?

? Teatri antichi?

? Sontuosi palazzi con colonne greche?

A me la parola “parco archeologico” faceva pensare a queste tre cose. E quando qualche giorno fa ho visitato quello di Paphos, a Cipro, ho imparato che la realtà è sempre un po’ diversa da ciò che ci si immagina.

Innanzitutto gli alberi ci sono, ma il colore generale dell’ambiente non è quello di un normale parco cittadino. È tutto molto secco, fa caldo e gli arbusti presenti sono ancore di salvataggio ⚓ contro il sole cocente. 

Per il resto… sì, posso dire di aver trovato all’incirca quello che mi aspettavo, insieme ad alcune cose che ancora non conoscevo. Il parco archeologico di Kato Paphos è ciò che rimane della ex capitale di Cipro, l’antica città di Nea Paphos. Ma che dico antica? A-n-t-i-c-h-i-s-s-i-m-a. Stiamo parlando di 2.000 anni di storia!

A Kato Paphos ci si può muovere tra le strade, entrare nelle case degli antenati dei moderni ciprioti e scoprire, attraverso le loro opere d’arte (i mosaici!), racconti e segreti di epoche lontane.

A me interessava tutto ciò che potesse avere un collegamento con Afrodite, perché la mia missione a Cipro ha come obiettivo la scoperta del mistero di Afrodite (qui potete leggere i documenti della mia missione da esploratore a Cipro), ma alla fine ho visto tante altre cose entusiasmanti… ed è stato come fare un viaggio nel tempo. Mi sono sentito Theodorus Foxus, un esploratore dei primi tempi della Terra alla scoperta del mistero della Dea più potente mai esistita.

Ah, non voglio dilungarmi! Dovete vederlo con i vostri occhi, altrimenti non vi rendete conto. Lo so, lo so… qualcuno di voi lo sta pensando: “che cosa vuole questo Theodore? Se una cosa piace a lui deve per forza piacere anche a me? Che presuntuosi questi esploratori…”

Quindi ora la smetto di scrivere e vi lascio alla vostra visita di Kato Paphos. Prometto di mettere solo qualche appunto qua e là, come promemoria per la mia missione. Voi non fateci caso se non vi va di leggere. Visitate pure ciò che volete e divertitevi! 😉

A casa di Dioniso [Racconto + Gioco]

Qui, dalla storia di Narciso, ho scoperto che Afrodite era una Dea molto potente e vendicativa.

Narciso, giovane figlio di un Dio, era amato dalla ninfa Eco. Troppo pieno di sé per le sue origini privilegiate, egli non badava alle attenzioni della sua spasimante e lasciava che lei si struggesse per il suo amore non corrisposto. Dopo giorni e mesi di triste attesa Eco diventò talmente debole, che si trasformò in una roccia e di lei non rimase che la voce. Ed ecco che entrò in scena Afrodite. Gli antichi greci e ciprioti raccontano che la Dea dell’amore Afrodite vendicò la povera Eco facendo innamorare Narciso della sua stessa figura riflessa nell’acqua. Il figlio del Dio poté così comprendere in prima persona il dolore d’amore provato da Eco, ma la sua pena non finì qui. Sapete che cosa fece Afrodite alla fine? Trasformò il giovane in un narciso, uno di quei fiori tanto amati dagli dei della morte.

Chi cerca trova… il giovane Narciso

Riuscite a trovare il mosaico che raffigura Narciso? Entrate da qui nella visita virtuale e cercate questa immagine all’interno della House of Dionysos, la casa di Dioniso.

[4 punti esploratore]

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Narciso-Paphos-1024x406.png

* Un consiglio: una volta individuato il mosaico cliccate sul pallino bianco che compare nel tour virtuale per vedere l’immagine ancora più da vicino.

A casa di Teseo [Racconto + Gioco]

Qui ho avuto la conferma che il culto per la Dea Afrodite venne creato e diffuso da grandi personaggi storici, come re ed eroi. Quindi non solo il Re Cinira, come già avevo scoperto all’ufficio turistico, ma anche Teseo e altre importanti figure del passato furono fedeli seguaci della Dea.

Teseo era un giovane molto coraggioso che un giorno, per salvare il suo popolo, decise di affrontare un terribile mostro chiamato minotauro. Il minotauro era un essere con la testa di un toro e il corpo di un uomo, che viveva in un labirinto e si nutriva di esseri umani. Sconfiggendo il minotauro l’eroe salvò Arianna, una giovane ragazza rimasta imprigionata nel labirinto, e al suo ritorno in patria fu proclamato re di Atene.

Chi cerca trova… l’eroe Teseo

Riuscite a trovare il mosaico che raffigura Teseo e il minotauro? Entrate da qui nella visita virtuale e cercate questa immagine all’interno della House of Theseus, la casa di Teseo.

[6 punti esploratore]

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è casa-di-teseo.png

* Un consiglio: per vedere il mosaico dovrete salire su una scala in legno…

Tra le colonne greche [Racconto + Gioco]

Passeggiando tra le colonne greche del parco archeologico infine, ho scoperto che Afrodite aveva addirittura tre assistenti.

Dike, Eunomia e Irene erano figlie di Zeus, il re degli Dei, e assistenti di Afrodite, Dea dell’amore. Nella mitologia greca venivano chiamate “Ore” ed erano considerate come divinità delle stagioni e del tempo. 

Chi cerca trova… Afrodite e le tre “Ore”

Riuscite a trovare i due mosaici vicini, l’uno rappresentante Afrodite e l’altro con l’immagine delle tre Ore? Entrate da qui nella visita virtuale, selezionate dal menu la voce “Columns” e cercate una colonna posta nei pressi di una casetta marrone.

La vedete? Ecco, allora avete trovato i due mosaici più nascosti.

[10 punti esploratore]

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Punti esploratore

Siete riusciti a trovare tutti i mosaici? Scrivetemi in privato o qui nei commenti quanti punti avete totalizzato. [Non c’è bisogno che vi dica che io ho visto tutte queste cose… e che il mio punteggio è di 20 punti! ?]

 

14 commenti su “11. Tra colonne greche e case romane”

    1. Theodore B. Fox

      Ti capisco Federica… la storia del popolo greco, di quello cipriota e di tutte le culture che si incrociano qui a Cipro sembra proprio interessantissima. Non si può non adorare tutto questo, me ne rendo conto ogni giorno di più! / P.S. Grazie per il commento 🙂

  1. Ma che bella storia, sembra di essere lì. Ti auguro tanti bei viaggi e visite del mondo. In fondo viaggiare e visitare è la cosa più bella al mondo.

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