6. Tre, due, uno: si parte!

Volare con i bambini


Eccoci in viaggio! Siamo in aereo, ci siamo tutti, e siamo tutti seduti vicini. Io sono il più fortunato, perché il mio sedile è sul lato del finestrino. Eh eh. ?
Nonno Jeremy è dalla parte del corridoio e Dorina è in mezzo a noi, tutta emozionata per la sua nuova esperienza di vita.

Ha paura di volare Dorina, ricordate?

Non è stato facile convincerla a partire, ma ci ringrazierà quando arriveremo. Ne sono sicuro.

Come l’abbiamo convinta e tranquillizzata? Con un semplice “3, 2, 1”!

“Dorina, apri il tuo quaderno e inizia a contare al contrario: da 1500 a 1. Metti tutto per iscritto usando le parole, i numeri, i disegni… quello che vuoi! Quando arriverai al “3-2-1″ la paura sarà svanita.”

Le ha detto Nonno Jeremy con prontezza, non appena abbiamo preso i nostri posti sull’aereo.

Ci ho messo un attimo a capire che cosa avesse in mente. Ha sempre delle idee strane Nonno Jeremy. A volte faccio fatica a stargli dietro…

Dorina ha subito accettato la sfida. Ha tirato fuori dal bagaglio a mano il suo quaderno da viaggio, ha aperto l’astuccio con i pennarelli colorati e dopo tre secondi di “riflessione creativa” (chiamiamola così) si è messa al lavoro.

“Millecinquecento”, tutto scritto in lettere. “Millequattrocentonovantanove”, di nuovo scritto in lettere. “Millequattrocentonovantotto”. Pausa.

“Non vorrai scrivere tutto in lettere? Finirai domani mattina!”

Le ho detto io stupito.

Lei non mi ha risposto. Ha fatto una smorfia ed è tornata sul suo quaderno, iniziando a contornare ogni numero con il disegno di una nuvola.

Ero stupito, ma alla fine ho capito. Dorina sta dormendo ora, mentre io scrivo e guardo il mondo dall’alto del mio finestrino. Ha completato il suo conteggio al contrario fino al “3-2-1”, scrivendo tutto in lettere e decorando ogni parola. E ne è uscita vincente. Ha superato l’ansia della fase di decollo, il momento più difficile per chi ha paura di volare, concentrandosi su quella piccola missione da compiere. È diventata un pochino più coraggiosa, senza troppa agitazione, e ha creato un bel ricordo del suo primo volo aereo.

Bravo Nonno Jeremy!

Certo manca ancora l’atterraggio. Speriamo non sia troppo brusco. Per me è il momento più divertente…

Diario di viaggio di Theodore l'esploratore

Berlino, stiamo arrivando! 

 

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